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LINFODITH
(IL LINFODRENAGGIO
COMPUTERIZZATO)
Il Linfodith è un sofisticato e innovativo
apparecchio computerizzato che svolge una triplice funzione:
1. a livello della microcircolazione
venoso-linfatica (azione linfodrenante)
2. a livello della muscolatura superficiale e profonda (azione tonodinamica
muscolare e tessutale)
3. a livello delle terminazioni nervose (azione antalgica)
L'impulso di corrente esercitato dal Linfodith, sincronizzato con l'attività
cardiaca tramite un sensore a dito, manda in contrazione tonica ed in
successione ritmica uno dopo l'altro i fasci muscolari. Vengono quindi
stimolate le principali stazioni linfatiche stimolando un'azione drenante
sui vasi linfatici e capillari, soprattutto laddove è presente un
rallentamento della microcircolazione. Si otterrà quindi, con un meccanismo
perfettamente fisiologico, un aumento della velocità di circolo, la
riattivazione delle vie di scarico preesistenti e l'apertura di nuovi
collettori con incremento di scambi metabolici tra vasi e ipoderma; ne
conseguirà un aumento dell'ossigenazione dei tessuti ed una significativa
eliminazione delle scorie azotate e solforate. Come risultato finale si avrà
il riassorbimento dell'edema (con notevole riduzione dei diametri delle zone
trattate), riduzione della sintomatologia e miglioramento del trofismo
cutaneo e muscolare.
Il Linfodith trova quindi un valido impiego nelle seguenti patologie:
PATOLOGIA DA STASI VENOSA E LINFATICA
In presenza di vari tipi di edemi da stasi veno-linfatica, di processi
infiammatori o di altre patologie come teleangectasie, fragilità capillare,
vene varicose, traumi post-chirurgici (lipostizione, safenectomia ecc.) o
stasi venosa gravidica e post-gravidica.
Sintomatologia:
· senso di pesantezza agli arti inferiori
· edema delle caviglie
· dolore
· parestesie
· crampi muscolari diurni o notturni
· edemi linfatici post-mastectomia
PATOLOGIA ESTETICA
La cellulite o panniculopatia fibroedematosa (PEF) è una malattia vascolare
caratterizzata da un'alterazione dei capillari sanguigni e dei vasi
linfatici la cui principale funzione è quella di nutrire il pannicolo
adiposo. Nella malattia cellulitica i piccoli vasi sanguigni si dilatano, le
loro pareti diventano più permeabili e più fragili con conseguenti rotture
(ematomi cutanei). La rete di capillari così alterata rende più difficile
gli scambi vitali d'ossigeno con le cellule di grasso (adipociti), la
velocità di circolo diminuisce, parte dell'acqua contenuta nel sangue
fuoriesce dai capillari e invade gli spazi tra gli adipociti (edema).
Col tempo, se la congestione non ha carattere passeggero, ma persiste
diventando cronica, il ristagno di liquidi e scorie alterano sia il
pannicolo adiposo sia le fibre di tessuto connettivo in esso contenute
modificandone la biochimica e la struttura: ne consegue la formazione di una
sostanza gelatinosa dura, densa e avvolgente, che accerchia e ingloba gruppi
di adipociti (noduli). Prima minuscoli, grossi come chicchi di riso, poi,
nel quarto stadio, voluminosi come un cece.
L'irrorazione del sangue diminuisce sensibilmente in loco: ecco allora che
la pelle perde la naturale elasticità, diventa scabrosa, ondulata, nodosa e
di colore grigiastro.
La metodica LINFODITH agisce a livello dei vasi linfatici, dei capillari e
della muscolatura scheletrica; l'aumento della velocità di circolo e
l'azione linfodrenante mirata fa sì che venga riassorbito il ristagno venoso
e il tessuto fibroso connettivale neoformato, favorendo il trasporto di
ossigeno a tutti quei tessuti resi ipossici dalle alterazioni vascolari
migliorando così i processi metabolici.
Inoltre l'azione a livello muscolare, finalizzata al modellamento ed al
mantenimento minimo di tonicità, è condizione indispensabile per evitare il
reinstaurarsi della PEF.
Indicazioni:
· cellulite (in ogni distretto): la sintomatologia è simile a quella
descritta nella stasi venosa
· ridotta elasticità tessutale (flaccidità cutanea e addominale, anche
post-partum, glutei e seno cadenti): si avrà tonificazione e modellamento
dei tessuti.
· inestetismi cutanei (pelle a "buccia d'arancia") |