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OSTEOPATIA
STORIA
La medicina osteopatica si basa sulla conoscenza approfondita della anatomia e
della fisiologia del corpo
e deve la sua apparizione, nel 1874 a Kirksville nel Missouri, al dottor Andrew
Taylor Still la cui intelligente
curiosità ed apertura mentale hanno consentito di porre le prime fondamenta
di una metodologia terapeutica consistente da un lato nell'esaminare e nel
trattare globalmente l'individuo e dall'altro
nel tentare di conservare la salute dell'individuo stesso per evitare che
contragga la malattia.
A partire dal 1975 questa tecnica curativa conobbe in Europa uno sviluppo senza
precedenti giustificato
dalla notevole efficacia in quanto è una medicina dolce, rapida, senza effetti
secondari; l'osteopata non usa
né farmaci né apparecchiature ma semplicemente usa le mani e con queste sente e
cura.
I PRINCIPI
I principi fondamentali dell'osteopatia hanno trovato conferma e sostegno dalla
scienza e dalle moderne tecniche di indagine, sono:
. Il corpo umano è un'unità funzionale
. La struttura e la funzione sono in costante interrelazione
. Il principio di auto-guarigione è legato alla buona omeostasi dell'individuo
. Le circolazioni arteriose e capillari sono determinanti per la salute dei
tessuti organici
. Gli organi sono la sede dei movimenti ritmici necessari al loro buon
funzionamento
. Le ossa craniche sono dotate, nel vivente, di una relativa malleabilità e
queste microfluttuazioni del cranio si propagano
in tutto il corpo attraverso la dura madre fino a raggiungere l'osso sacro e
lungo tutte le radici nervose.
Il meccanismo cranio-sacrale è di estrema importanza in osteopatia perché
rappresenta il sistema più profondo del corpo.
PRINCIPALI
INDICAZIONI
- Tutti i disturbi riferiti alle strutture articolare e muscolari;
- Disturbi viscerali;
- Esiti di traumatismi quali incidenti, colpo di
frusta, colpo della strega, ...;
- Casi di lesioni sportive;
- Nelle sequele preparatorie al parto e
post-partum;
- Nelle sequele post-operatorie;
- Nei disturbi motori e cerebrali dei bambini con
deficit a seguito di lesioni da parto;
- Come complemento ai trattamenti d'occlusodonzia;
- In caso di scoliosi.
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